Umiltà e tanta voglia di darsi da fare

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Sono Caterina, ho 37 anni e da tempo pensavo ad un’esperienza missionaria. Air Jordan 6 Adidas Zx 850 Homme Ho cercato diverse associazioni che mi permettessero di partire, ma non essendo professionista medico o infermiera molte rifiutavano la mia richiesta. nike air max 1 femme kaki asics gel kinsei 5 donna Fin quando, grazie ad una collega, ho avuto modo di contattare Paolo e così sono partita per l’Etiopia.

Ho trascorso 3 settimane, la disponibilità delle mie ferie estive, a Getche con Sr. ugg pas cher nike air jordan 8 uomo Asics Gel Lyte 5 Femme Francesca, S. Nike Air Max 90 Femme Adidas Homme Pasqualina e tutte le sorelle. Adidas Zx Flux Femme Bleu nike free 4.0 donna Le mie giornate si svolgevano collaborando in clinica con il personale locale, con i bambini e la gente del villaggio, e ovviamente aiutando in casa per integrarmi meglio alla missione e non sentirmi ospite.

Le tre settimane sono passate velocemente, e con molta serenità lasciandomi trasportare dalla lentezza della vita africana, dai ritmi e dalle abitudini di questo luogo lontano nel Guraghe.

Non avendo idea di cosa avrei fatto di preciso e di quali fossero le esigenze, ho cercato di rendermi più utile possibile, aiutando le ostetriche per le visite alle future mamme e per i parti, dando assistenza durante l’attività della dentista, S. bottes ugg bailey button pas cher Nike Air Max 1 Femme nike air jordan 4 uomo Pasqualina, medicando i pazienti e aiutando chiunque avesse bisogno.

Ho vissuto momenti indimenticabili come solo l’avventura di un parto e l’emozione della nascita di un bimbo possa dare, ascoltarne il suo primo pianto e accudirlo nei suoi primi attimi di vita. AIR MAX SEQUENT New Balance 009 homme Abbracciare e sorridere a qualcuno dandogli un po’ di calore, essere la prima amica Frengi (bianca) di un anziano, essere l’unica bianca in un mercato locale e sentirsi ospite gradito, accarezzare 15 pancioni in una giornata, visitare i tucul, parlare di amore con le ragazze locali, divertirsi in chiesa ascoltando le canzoni e il suono dei tamburi, osservare la vastità dei cieli africani e la generosità del sole d’Africa nei suoi tramonti.

Inoltre ho visitato alcuni dei villaggi vicini per eseguire i vaccini obbligatori dei bimbi, ho assistito alle cerimonie religiose e culturali, ho bevuto molto caffè etiope assistendone la lunga preparazione, ho filmato la lavorazione del falso banano e la preparazione dell’injera.

ll paese da me visitato è un paese africano povero, dove le persone a stento riescono a fare un pasto, dove si muore per una semplice malattia, ma il loro spirito, la loro anima, la loro idea di fratellanza acceca tutto il panorama di una luce meravigliosa.

Ringrazio uno ad uno le persone che ho incontrato, dai guardiani alle Sisters della missione, per avermi accolto sempre con gioia e fiducia: ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa di forte con la propria cultura e il loro carattere, con le proprie tradizioni, e grazie a loro ho percepito la gratitudine di questo paese che mi ha ospitato con tanto amore.

Adesso che sono a casa da due giorni e mi sento molto spaesata, dicono sia normale…, sto assaporando la vita in modo diverso, valorizzando anche le piccole cose.

Toccare con mano la povertà, vederla nelle espressioni della gente e nei loro occhi ti fa capire quali siano realmente le priorità e ti fa rivalutare tutto diversamente. adidas ultra boost Air Max 90 Donna Rosa

nike little rift br bambini Intanto che qui ci si lamenta per banalità ci sono persone, bambini, che non hanno un pasto caldo, acqua, luce… asics soldes Nike Air Jordan 13 Womens Nike Roshe Run homme e molto altro.

Ma c’è una sensazione che prevale più di tutto… vivere questa esperienza mi ha fatto conoscere e vivere uno stile di vita e una cultura differente, fatta di cose semplici, di condivisione del poco, di umiltà, fratellanza e di preghiera.



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